22 ottobre 2018 - La Conferenza Annuale

Essere europei significa essere orgogliosi di essere italiani e nel medesimo tempo sentirsi a casa, nella propria casa, anche negli altri Paesi dell’Unione. Significa far parte di una comunità più ampia, fatta di geografia e storia condivise, segnata dalla riconciliazione dopo guerre atroci, erede di religioni e culture, letteratura, scienze, arte, musica. Essere europei significa capire che l’Unione è oggi più che mai necessaria per salvaguardare sicurezza, pace e prosperità e per contribuire a un ordine globale migliore. Ci crede la Fondazione Achille e Giulia Boroli, ci crede l’Università Bocconi, ci crede Emma Bonino, ci credono i giovani, in grande maggioranza, che vedono nell’Unione confini e opportunità dilatate per il loro avvenire. Per questo occorre difendere l’eredità europea e agire per il suo rinnovamento.

Benvenuto
Prof. Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi

Introduzione
Prof. Mario Monti, Presidente dell’Università Bocconi

Relatore
Dott.ssa Emma Bonino, Senatrice della Repubblica Italiana
Europa, Italia, Mediterraneo

Presentazione del libro The State of Europeans
Prof. Lorenzo Cuocolo, curatore scientifico del progetto Europeans, Università Bocconi

Premiazione della miglior tesi sull’Unione Europea
Consegna il premio, Dott. Andrea Boroli, vice Presidente della Fondazione Achille e Giulia Boroli

Conclusione
Dott. Bruno Pavesi, consigliere delegato dell’Università Bocconi

Emma Bonino è stata Ministro degli Affari Esteri tra il 2013 e il 2014. Dal 2008 al 2013 ha anche svolto la funzione di Vice-Presidente del Senato della Repubblica italiana. È stata Ministro per il Commercio internazionale e per le Politiche europee. Eletta la prima volta alla Camera dei deputati nel 1976, è stata da allora parlamentare sia in Italia che al Parlamento europeo continuativamente, eccetto nel periodo in cui è stata Commissario europeo, tra il 1994 e il 1999. Durante questo periodo ha affrontato le molte crisi umanitarie degli anni ‘90, incluse quelle della regione dei Grandi Laghi e dei Balcani. In Egitto ha trascorso quattro anni della sua vita, dove è stata Illustre Visiting Professor presso l’Università Americana del Cairo. Come parte del proprio lavoro nella Regione, nel 2004 ha diretto il processo politico che ha portato alla Conferenza Intergovernativa Regionale di Sana’a sulla democrazia, i diritti dell’uomo e il ruolo della Corte Penale Internazionale (CPI). Sin dal 2003, si è fatta promotrice della campagna sulla lotta alle mutilazioni genitali femminili e per la successiva adozione, nel 2012, della Risoluzione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che vieta questa pratica in tutto il mondo. La convinzione che lo Stato di diritto è un pre-requisito per la protezione delle persone vulnerabili di Emma Bonino trova espressione anche nel suo impegno di lunga data per lo sviluppo e il rafforzamento del sistema di una giustizia penale internazionale, con la costituzione dei Tribunali Penali Internazionali per l’ex-Jugoslavia e il Ruanda, oltre che della CPI. Sempre con tale convinzione, si è fatta promotrice nel 2017 con Radicali Italiani della Campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene” volta al superamento della Bossi-Fini al fine di cambiare le politiche migratorie tramite l’inclusione e il lavoro. In occasione delle elezioni politiche italiane, ha promosso la campagna elettorale con la lista +Europa - insieme a Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Benedetto Della Vedova, presidente di Forza Europa - con l’obiettivo di contrastare i movimenti populisti e nazionalisti e promuovere una crescita in Italia in un'Europa necessaria. Dopo il giorno del voto, il 4 marzo, il risultato elettorale di +Europa è stato l'elezione di Emma Bonino al Senato della Repubblica italiana e tre candidati alla Camera dei Deputati (Riccardo Magi, Bruno Tabacci e Alessandro Fusacchia). È membro del Consiglio dell’International Crisis Group (ICR) e Co-presidente del Council on Foreign Relations (ECFR); è membro attivo del Partito Radicale Transnazionale e membro del Consiglio del Gender Equality Advisory Council Secretariat for Canada’s G7 Presidency.

Video completo dell'evento

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